Evento terminato

Nessuna valutazione
46 Visite

Info Evento

LIBRERIA UBIK CATANZARO
Catanzaro Lido
Nov 05
2016

Dettagli evento

Aggiungi al calendario 11/05/2016 17:00:00 11/05/2016 20:00:00 Europe/Paris LIBRERIA UBIK CATANZARO – Padrini e Padroni Gratteri e Nicaso a Scolacium LIBRERIA UBIK CATANZARO e2padmin false MM/DD/YYYY

Fondazione Armonie d’Arte ed Ubik presentano:
Padrini e Padroni. Come la Ndrangheta è diventata classe dirigente
Mondadori Editore
Evento che apre la rassegna Scolacium d’Autore
presenti gli autori Nicola Gratteri e Antonio Nicaso
Saluti di
Chiara Giordano – Presidente Fondazione Armonie d’Arte
Nunzio Belcaro – Libreria Ubik Catanzaro
Introduce:
Avv. Aldo Costa – Pres. Lions Club Mediterraneo
Interviene:
Paolo Pollichieni – Dir. Corriere della Calabria
Modera:
Riccardo Giacoia – Giornalista Rai

descrizione:
Nel 1908, un tragico terremoto divora Messina e Reggio Calabria. Si stanziano quasi centonovanta milioni di lire per la ricostruzione, ma la presenza nella gestione dei fondi anche di boss e picciotti – molti dei quali tornati dall’America per l’occasione – causerà danni gravissimi, sottraendo risorse preziose, trasformando le due città in enormi baraccopoli e dando vita a un malcostume ormai diventato abituale. Lo stesso scenario che si ripeterà, atrocemente, cent’anni dopo, nel 2009, con il terremoto dell’Aquila. Mentre la gente moriva, in Abruzzo c’era chi già pensava ai guadagni. E ancora, nel 2012, nell’Emilia che crolla la mafia arriva prima dei soccorsi. In Piemonte, la ‘ndrangheta era riuscita a infiltrarsi nei lavori per la realizzazione del villaggio olimpico di Torino 2006 e in quelli per la costruzione della Tav nella tratta Torino-Chivasso. La corruzione, l’infiltrazione criminale, i legami con i poteri forti – occulti, come le logge segrete, e non, come la politica sul territorio e a tutti i livelli, fino ai più alti – sono oggi parte di una strategia di reciproca legittimazione messa in opera da decenni da tutte le mafie e in particolare dalla ‘ndrangheta. Già nel 1869, le elezioni amministrative di Reggio Calabria erano state annullate per le evidentissime collusioni ‘ndranghetiste. Il primo caso di una serie di episodi che nei decenni hanno segnato l’intera penisola, arrivando fino a Bardonecchia, in Piemonte, nel 1995, e a Sedriano, in Lombardia, nel 2013. Lo scambio di favori fra criminalità e certa parte della politica è continuo e costante, il ricatto reciproco un peso enorme sulla cosa pubblica, con ripercussioni su tutti i settori, dalle opere pubbliche alla sanità, dal gioco di Stato allo sport. Anche lo sport. Il calcio è popolare e ha bisogno di investimenti. E le mafie, da tempo, si sono accorte delle sue potenzialità, non mancando di sfruttarle, come dimostrano le recenti inchieste giudiziarie. In questo vermicaio c’è di tutto: oltre al riciclaggio di denaro, ci sono partite truccate, scommesse clandestine, presidenti prestanome, e ultrà che gestiscono attività illecite. Il vero problema è che né i ricorrenti disastri ambientali, né il consumo dissennato del territorio, né il degrado di opere e servizi sembrano più scalfire l’opinione pubblica. In Italia l’incompiutezza è diventata risorsa, strategia di arricchimento per cricche e clan, mangime senza scadenza per padrini e padroni. C’è un’assuefazione che sconcerta. Quello che è di tutti non appartiene a nessuno. Che importa se la corruzione avvelena l’economia, provocando gravi disuguaglianze sociali o se la mafia ammorba l’esistenza di tanta gente, con la complicità di alcuni degli uomini chiamati a combatterla? E perché nessun governo ha mai inserito fra i propri obiettivi primari la lotta alla corruzione e alla criminalità economica? Questo di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso è un libro di denuncia forte, coraggioso, che racconta una verità amara. Senza sconti per nessuno.

LIBRERIA UBIK CATANZARO
LIBRERIA UBIK CATANZARO

Via del Progresso, 2, 88100
Catanzaro Lido,

01/05/2017
4
0
01/05/2017
5
0